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Vincono l’hackathon e volano in Brasile e alle Maldive

Due studenti del liceo artistico Don Milani si sono aggiudicati il ‘Water – Hack’ promosso tra le scuole superiori

Vincono l’hackathon e volano in Brasile e alle Maldive

Due studenti del liceo artistico Don Milani si sono aggiudicati il ‘Water – Hack’ promosso tra le scuole superiori

Grande successo dell’Isiss Don Milani ad ‘Water – Hack’, il primo Hackathon sull’acqua promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca: due studenti sul podio, in partenza per il Brasile e le Maldive, tutti pronti per ripartire alla volta di Perugia per disseminare le buone pratiche apprese.

In occasione del Primo Forum Internazionale “Regole dell’acqua, Regole per la vita”, il “Don Milani” ha superato una selezione nazionale per partecipare all’evento dedicato al tema dell’Acqua, come elemento chiave dello sviluppo sostenibile, sulla base di esperienze di apprendimento condotte nell’ultimo triennio, che hanno portato gli studenti tradatesi ad approfondire il tema dell” ‘oro blu’ attraverso il dialogo tra le discipline.

L’iniziativa, nata sotto gli auspici della Presidenza Italiana del G7, si è svolta il 27 e il 28 settembre 2017a Milano e ha coinvolto studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Partendo dal sapere e dalle ispirazioni di EXPO 2015 e dagli obiettivi dell’Agenda Globale 2030 per lo sviluppo sostenibile, WATER-HACK è stata una maratona progettuale in cui 100 studenti, divisi in team e rappresentanti 13 scuole italiane, con l’aiuto di mentori, esperti, imprenditori e policy makers da tutto il mondo, hanno lavorato insieme con l’obiettivo di creare modelli, soluzioni e prototipi per affrontare con lungimiranza, responsabilità e mentalità innovativa il tema della gestione delle risorse idriche.

In particolare, WATER-HACK ha posto a tutti i partecipanti tre grandi sfide di interesse globale, ma con valenza (anche) locale: la gestione delle risorse idriche nelle aree urbane e rurali,  l’implementazione di politiche sensibili alle questioni di genere in relazione al diritto all’acqua, infine il tema della cooperazione internazionale e dell’accesso all’acqua.

Per i sei studenti partecipanti (Selina Gay, Giulio Habib, Ulisse Loia, Elisabetta Massironi, Marvin Pedrazzini, Giulia Piatti), tutti iscritti alla4C dell’indirizzo Liceo Artistico operante nella sede di Venegono Inferiore, è stata un’esperienza di grande valore perché hanno avuto l’opportunità di apprendere nuovi strumenti di co-progettazione, di condividere la loro visione di società e di futuro lavorando in gruppi di lavoro eterogenei, sia per provenienza geografica sia per indirizzo scolastico, esponendo al termine della due giorni le proprie idee e soluzioni dinanzi ad esperti ed esponenti della comunità scientifica.

Viva la soddisfazione del dirigente scolastico, dott. Vincenzo Mita: «Il nostro Istituto promuove una visione dell’apprendimento creativa e progettuale. I nostri ragazzi sviluppano competenze disciplinari e di cittadinanza attraverso un progetto educativo che coniuga tradizione e innovazione».

«Gli alunni – afferma la prof.ssa Barbara Andreotti, che ha seguito gli studenti – hanno maturato un percorso di apprendimento che associa lo spirito ideativo e laboratoriale delle materie artistiche ad una formazione umanistica che non si limita al tradizionale apprendimento di conoscenze, ma si è aperta a nuove esperienze, attraverso la metodologia della Comunità di Ricerca, in cui la costruzione sociale e collettiva del pensiero, da ipotesi teorica affascinante ma astratta, diventa un’esperienza concreta, intimamente vissuta e condivisa».

Alle squadre vincitrici dell’hackathon, sarà data la possibilità, attraverso la partecipazione ad altre esperienze formative e laboratoriali, di acquisire nuove conoscenze e competenze per lo sviluppo delle proposte progettuali avanzate. Giulia nei prossimi mesi andrà in Brasile, Ulisse alle Maldive, tutti i partecipanti all’evento milanese ripartiranno a breve per Perugia, diventando ambasciatori di un nuovo modo di fare scuola.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 ottobre 2017